Cosenza rafforza la candidatura a Città Italiana dei Giovani: il 4 marzo il verdetto
03/03/2026
Si avvicina il 4 marzo, data in cui sarà proclamata la Città Italiana dei Giovani, e Cosenza consolida la propria candidatura con un nuovo momento pubblico ospitato nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi. Protagonista della mattinata il Consiglio comunale dei Giovani, riunito alla presenza del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca.
Al centro del percorso cosentino il dossier “Confluenze”, elaborato dal Consiglio dei Giovani guidato da Salvatore Giordano. Un progetto strutturato attorno a macro aree che spaziano dall’educazione alla scienza e tecnologia, dalla partecipazione civica alla cultura, fino ai temi sociali e ambientali. Un documento che raccoglie idee, proposte e visioni maturate in quasi due anni di attività.
Un impegno che parte dal Consiglio dei Giovani
Alla seduta hanno preso parte i 32 componenti del Consiglio comunale dei Giovani, affiancati da numerosi studenti che hanno riempito i banchi dell’aula. «È una grande emozione vedere tutti questi giovani nella nostra sala delle adunanze», ha affermato Giuseppe Mazzuca, ricordando come Cosenza sia stata tra le prime città italiane a istituire un Consiglio comunale dei Giovani.
Mazzuca ha sottolineato il lavoro svolto in questi anni, ringraziando la consigliera delegata Alessandra Bresciani per aver creduto nel progetto sin dall’inizio. «Non è stata un’operazione di facciata – ha precisato – ma un percorso concreto che oggi è sotto gli occhi di tutti». Il presidente ha ribadito la convinzione che la città meriti il riconoscimento per la partecipazione attiva e costante delle nuove generazioni alle iniziative promosse sul territorio.
Alessandra Bresciani ha evidenziato come il dossier “Confluenze” metta al centro partecipazione, innovazione e cittadinanza attiva, delineando una città che sceglie di crescere insieme ai suoi giovani, riconoscendoli come protagonisti e non semplici destinatari delle politiche pubbliche.
Uno sguardo europeo
Il presidente del Consiglio comunale dei Giovani, Salvatore Giordano, ha collocato la candidatura in una prospettiva più ampia, richiamando le radici dell’Europa nata dalle macerie del Novecento e fondata sulla cooperazione. Nel suo intervento ha invitato a riflettere sulle “materie prime” del presente – conoscenza, diritti, mobilità equa, transizione ecologica, innovazione – come basi per costruire una nuova stagione di sviluppo.
Giordano ha affrontato anche il tema della mobilità giovanile dal Sud, spesso percepita come unica opportunità di realizzazione. «L’Europa non può essere solo mobilità in uscita, ma anche diritto a restare», ha osservato, rivendicando per Cosenza e per la Calabria un ruolo attivo e centrale nello spazio mediterraneo.
La candidatura, in questa prospettiva, diventa occasione per ridefinire l’immagine del territorio: non periferia da colmare, ma laboratorio di idee e connessioni.
Il 4 marzo si conoscerà il nome della città vincitrice. Intanto, Cosenza rilancia la propria proposta, sostenuta da un percorso partecipato che punta a trasformare il riconoscimento in un ulteriore motore di crescita per la comunità.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.