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Melito Porto Salvo, controlli nei cantieri e nei negozi: denunciato 1 imprenditore

04/03/2026

Melito Porto Salvo, controlli nei cantieri e nei negozi: denunciato 1 imprenditore

Prosegue l’attività di verifica dei Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro e della tutela della salute pubblica. Un servizio mirato, condotto con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, ha interessato sia un cantiere edile sia un esercizio commerciale del centro cittadino.

L’operazione si inserisce in un piano di controlli finalizzato a contrastare il lavoro sommerso e a verificare il rispetto delle norme in materia di prevenzione e sicurezza.

Irregolarità in un cantiere edile

Al termine degli accertamenti è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria il legale rappresentante di una società operante nel settore delle costruzioni. Secondo quanto rilevato dai militari, in qualità di datore di lavoro non avrebbe garantito ad alcuni operai la formazione obbligatoria in materia di sicurezza, rendendoli irregolari sotto il profilo prevenzionistico.

Durante l’ispezione è stata inoltre contestata la mancata esibizione del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio metallico installato nell’area di lavoro. Si tratta di un documento previsto dalla normativa per disciplinare le attività in quota e ridurre il rischio di infortuni.

Sequestri in un esercizio alimentare

Nel medesimo contesto operativo i Carabinieri hanno effettuato controlli anche in un negozio di vendita di generi alimentari. Gli accertamenti hanno portato al sequestro di quasi 20 chilogrammi di salumi e formaggi e di circa 130 uova, risultati privi di tracciabilità, requisito essenziale per garantire la sicurezza della filiera.

È stata inoltre riscontrata la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP, fondamentali per assicurare adeguati standard igienico-sanitari.

Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 6.000 euro.

L’Arma dei Carabinieri conferma così l’impegno nel presidio del territorio, con interventi che affiancano il contrasto alle irregolarità lavorative alla tutela dei consumatori. Servizi analoghi proseguiranno nei prossimi giorni sull’intero territorio provinciale.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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Andrea Bianchi

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.